Il Soldatino di Piombo

C’era una volta un bimbo che aveva ogni tipo
di giocattolo: costruzioni, biglie, trenini elettrici,
trottole, carillon e soprattutto un bellissimo
battaglione di soldatini di piombo, tra cui
si notava un soldatino che, per un errore
di fusione, aveva una sola gamba.

 

Il bimbo giocava spesso con i suoi soldatini
e metteva quello senza gamba come vedetta,
perché pensava che fosse più coraggioso degli altri.
Di notte i giocattoli si animavano e
il soldatino strinse amicizia
con una ballerina e senza quasi accorgersi
pian piano se ne innamorò.

C’era però una grossa scatola dalla quale
usciva ogni sera, per mezzo di una molla,
un jolly, molto antipatico. Una notte, davanti
a tutto il mondo dei giocattoli animati
esclamò: “Soldatino, non guardare troppo
la ballerina!”. Il soldatino arrossì e si sentì
molto impacciato. La sua ballerina cercò
di sollevargli il morale.
Finché un bel giorno il bimbo divise
senza volerlo i due innamorati:
decise infatti di mettere il soldatino
di piombo sul davanzale, a fare la guardia.
Una notte nel bel mezzo di un temporale,
una folata di vento scaraventò il soldatino
di piombo giù dalla finestra.

 

Fu raccolto da due bambini e messo
in una barchetta di carta su di un rigagnolo
che finiva nel fiume.

Scrutato malamente dai topi,
pieno di paure il soldatino si ritrovò
a galleggiare nel fiume dove la sua
permanenza fu breve, poiché poco dopo
fu inghiottito da un grosso pesce.

 

Anche lui però ebbe vita breve,
fu pescato e così il giorno dopo si ritrovò
a giacere su un bancone del mercato.
Il caso volle che la cuoca della casa
dove viveva il bambino vedendo il grosso
pesce decidesse di comprarlo.
Trovando il soldatino di piombo
si meravigliò moltissimo e lo restituì
al bambino, che andò a posarlo
sulla mensola del camino,
proprio accanto alla ballerina.
Potete immaginare la felicità dei due,
che quasi avevano perso la speranza di rivedersi!
Il vento gettò la ballerina fra le fiamme
e il soldatino vedendo cadere la sua amata
si lanciò nel fuoco.
Il piombo dei due piedistalli
incominciò a fondersi, dando vita ad un’unica base
a forma di cuore.
L’indomani la cameriera tolse la cenere
dal caminetto e trovo – indovinate? – un cuoricino
di piombo e un lustrino annerito dal fuoco.

Così i due innamorati rimasero per sempre insieme.

(Hans Christian Andersen, Il soldatino di piombo)

 

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