L’albero dei bottoni (2017-2018)

Progettazione Educativo Didattica, anno Scolastico 2017-2018

 “L’ALBERO DEI BOTTONI” Reale e virtuale, insieme impariAMO

 

La scuola dell’infanzia si propone di offrire ai bambini e alle bambine un ambiente sereno, dove si pone attenzione alla vita di relazione, all’amicizia e alla collaborazione, nel rispetto del ritmo di sviluppo e di apprendimento di ciascuno.

Essa si prefigge le finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza.

Consolidare l’identità vuol dire sperimentare diversi ruoli (figlio, compagno, maschio o femmina, abitante di un territorio, membro di un gruppo, appartenente a una comunità sempre più ampia e caratterizzata da valori comuni, abitudini, linguaggi, riti, ruoli.

Sviluppare l’autonomia significa avere fiducia in sé e negli altri e provare soddisfazione nel fare da sé.

Acquisire competenze significa essere in grado di giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione ecc.

Vivere le prime esperienze di cittadinanza significa porre le fondamenta di un comportamento eticamente orientato (percepire la presenza dell’altro, piccole regole, reciprocità dell’ascolto ecc.).

Tali finalità sono perseguibili attraverso un ambiente di vita e di apprendimento dove concorrono la professionalità e l’intenzionalità di ciascuno.

 

Premessa

La fantasia e la curiosità del bambino si esprimono e si sviluppano attraverso l’osservazione, la scienza e l’arte, ovvero modi di comunicare e vivere la realtà.

Il bambino, soprattutto se è molto piccolo, ha innato un “atteggiamento scientifico”, vuole conoscere il “che cosa”, il “come” e il “perché” del mondo che lo circonda; queste sono anche le tre domande alla base dello sviluppo della conoscenza scientifica.

Anche i bambini problematizzano oggetti, eventi e situazioni del mondo fisico, elaborano mentalmente dell’ambiente fisico e sociale, producendo strumenti cognitivi mediante i quali sono in grado di “ricostruire” la realtà.

Molte attività, che normalmente già si svolgono con i bimbi, hanno forti componenti e caratterizzazioni scientifiche: si tratta solo di coglierle, sfruttarle e svilupparle.

Lo sviluppo delle conoscenze ed i modi di procedere tipici della scienza facilita lo sviluppo armonico dell’intelligenza e delle capacità del bambino.

La scienza è squisitamente legata alla curiosità ed è per sua stessa natura fondamentalmente creativa, proprio come l’arte.

I bambini fin da piccoli mostrano il bisogno di rappresentare graficamente emozioni, sentimenti, avvenimenti, situazioni, desideri… come i grandi pittori anche loro vogliono esternare e realizzare produzioni che testimonino l’espressione di loro stessi favorendo il manifestarsi della propria creatività e fantasia. Disegnare infatti mette in comunicazione con se stessi e con gli altri.

Nel mondo di oggi i bambini sono sempre più a contatto con le nuove tecnologie. Il supporto di esse, anche a scuola, se usate con consapevolezza e criticità, ha oggi una grande influenza nell’interesse e nello sviluppo cognitivo dei bambini, in quanto può rappresentare un amplificatore delle capacità sensoriali, motorie e raziocinanti che racchiudono in sé le tre modalità di rappresentazione della realtà: attiva, iconica e simbolica (Bruner, 1992).

Le potenzialità delle tecnologie possono essere notevoli se si strutturano e realizzano situazioni significative di apprendimento aperte che coinvolgono attivamente gli allievi nel processo di costruzione delle conoscenze, stimolando la loro curiosità, incoraggiandoli alla scoperta e sollecitandoli a provare, sperimentare e verificare.

Le tecnologie possono consentire il ricorso in forma integrata a diversi linguaggi; si adattano a diversi stili di apprendimento, perché permettono l’attivazione di diversi canali sensoriali, rispondendo in modo efficace ai diversi stili cognitivi dei bambini.

Integrare nuove e vecchie tecnologie può significare quindi proporre le attività didattiche in maniera sempre differente e perciò maggiormente stimolante, in modo da migliorare la qualità dei processi di insegnamento/apprendimento.

 

Per questo la progettazione scolastica per l’anno 2017-2018 ha come titolo:

“L’ALBERO DEI BOTTONI” Reale e virtuale, insieme impariAMO

Dimensione valoriale

Il contatto diretto con gli oggetti da osservare, in modo guidato oppure libero, è sicuramente uno dei momenti fondamentali del processo conoscitivo.

La riflessione caratterizzata da condivisione, rappresentazione grafica, da scoperta delle cause dei piccoli e grandi fenomeni naturali, è stimolo ad apprezzare ed amare tutto ciò che ci circonda.

1^ UNITÀ DI APPRENDIMENTO:

Progetto accoglienza: IL BOSCO INCANTATO. Fata dolcezza

COMPETENZE EUROPEE:

Comunicazione nella madrelingua.

Competenze di base in matematica scienze e tecnologia.

Competenze sociali e civiche.

CAMPI DI ESPERIENZA

I discorsi e le parole
La conoscenza del mondo
Il sé e l’altro
Il corpo e il movimento
Immagini, suoni, colori

LIFE SKILLS

Favorire la conoscenza dei compagni e dell’ambiente scolastico per consentire un sereno ingresso dei bambini a scuola

Competenze specifiche Abilità Conoscenze
-padroneggiare gli strumenti espressivi e lessicali indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari campi di esperienza;

 

-maturare condotte che consentono una buona autonomia;

 

-collocare nello spazio se stessi, oggetti, persone;

 

-orientarsi nel tempo della vita quotidiana;

 

-manifestare il senso dell’identità personale, attraverso l’espressione consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, controllati ed espressi in modo adeguato;

 

-conoscere elementi della storia personale e familiare;

 

-giocare e lavorare in modo costruttivo, collaborativo, partecipativo e creativo con gli altri bambini;

 

-saper gestire il gioco e portarlo a termine in maniera autonoma;

-individuare e distinguere chi è fonte di autorità;

-accettare il distacco dalle figure parentali;

-superare la dipendenza dall’adulto, assumendo iniziative e portando a termine compiti e attività in autonomia;

-conoscere gli spazi della scuola, conoscere l’ubicazione di giochi e materiali;

-interagire con altri, mostrando fiducia nelle proprie capacità comunicative, ponendo domande, esprimendo sentimenti e bisogni, comunicando azioni e avvenimenti;

-ascoltare e comprendere i discorsi altrui;

-partecipare ai giochi

-descrivere e raccontare eventi personali, storie, racconti e situazioni.

-scoprire e conoscere il proprio corpo, in relazione alla diversità sessuale;

-manifestare senso di appartenenza: riconoscere i compagni, le maestre, gli spazi, i materiali, i contesti, i ruoli, gli oggetti personali;

-aiutare i compagni più piccoli e quelli che manifestano difficoltà o chiedono aiuto;

-seguire le consegne

-principali strutture della lingua italiana;

-elementi di base delle funzioni della lingua;

-lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali;

-principi essenziali di organizzazione del discorso;

-concetti temporali: routine della giornata;

-significato della regola;

-regole della vita e del lavoro in classe;

 

 

Utenti destinatari Tutti i bambini, le insegnanti, i genitori
Fase di applicazione Settembre
Esperienze attivate Formazione delle insegnanti;

Incontri iniziali con i genitori;

Attività con i bambini a scuola;

Festa dell’accoglienza

Metodologia Partendo dall’esperienza vissuta dei bambini, passando alla rielaborazione e poi alla produzione di elaborati, dando grande importanza al processo meta cognitivo.
Risorse interne ed esterne Interne: le insegnanti delle sezioni e tutta la comunità educante, gli ambienti della scuola

Esterne: i genitori, il territorio

PIANO DI LAVORO UDA 1

SPECIFICAZIONE DELLE FASI

Fasi Attività Strumenti Esiti/prodotti
1.Benvenuti nel bosco incantato!

 

Presentazione della scuola e dei suoi ambienti. Conoscenza delle fate.

 

Personaggi guida del bosco incantato, libri scheda, storie, canzoni, filastrocche, giochi.

Osservazione sistematica durante le attività proposte.

Elaborati riguardanti il bosco incantato.

Riconoscere ed imparare i nomi dei nuovi compagni di sezione.

Riconoscere l’appartenenza alla propria sezione ed il proprio contrassegno.

Memorizzazione di canzoni e filastrocche.

 

2.Giochiamo nel bosco incantato Cartelloni e giochi per conoscersi e creare legami.

Festa dell’accoglienza.

 

3.Regole magiche con la fata Dolcezza Filastrocche e albero delle regole magiche
4.Siamo tutti artisti Una giornata a scuola: routine e settimana di fata Dolcezza
Valutazione generale e in base ai livelli di padronanza Il bambino vive serenamente l’ingresso a scuola, comunica ed esprime serenamente sentimenti, stati d’animo e bisogni, rispetta le regole di convivenza, le proprie cose e quelle altrui, si orienta correttamente negli spazi di vita e si muove con sicurezza e mette in atto autonomie adeguate all’età.
 
LIVELLI DI PADRONANZA
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Si esprime attraverso cenni, parole, frasi, enunciati relativi a bisogni e sentimenti Esprime sentimenti, stati d’animo, bisogni in modo comprensibile; interagisce con i pari scambiando informazioni ed intenzioni relative ai giochi ed ai compiti Si esprime attraverso la lingua con frasi brevi e semplici, ma strutturate correttamente.

 

Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati
Ha acquisito il controllo sfinterico

 

Osserva le principali abitudini di igiene personale

 

E’ autonomo nell’osservare l’igiene personale. E’ in grado di vestirsi da solo.

 

Ha maturato condotte che gli consentono una buona autonomia nella gestione della giornata a scuola

 

Interagisce con i compagni prevalentemente in coppia per brevi periodi Interagisce con i compagni durante il gioco scambiando informazioni. Partecipa

attivamente al gioco in piccolo e grande gruppo scambiando informazioni ed intenzioni.

Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini.
2^ UNITÀ DI APPRENDIMENTO:

Progetto stagioni: L’AUTUNNO – Le magie di fata Fogliolina

COMPETENZE EUROPEE:

Comunicazione nella madrelingua.

Competenze di base in matematica scienze e tecnologia. Competenze sociali e civiche.

CAMPI DI ESPERIENZA

I discorsi e le parole. La conoscenza del mondo. Il sé e l’altro. Il corpo e il movimento

Immagini, suoni, colori

LIFE SKILLS: Conoscere e osservare l’ambiente.

Migliorare le relazioni sociali, l’accettazione e la comprensione degli altri.

Competenze specifiche Abilità Conoscenze
-percepire le proprie esigenze e i propri sentimenti, esprimerli in modo sempre più adeguato;

-collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della settimana. Osservare i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti;

-utilizzare materiali, e strumenti, tecniche espressive e creative. Sviluppare interesse per la fruizione di opere d’arte;

-manifestare il senso dell’identità personale, attraverso l’espressione consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, controllati ed espressi in modo adeguato;

-giocare e lavorare in modo costruttivo, collaborativo, partecipativo e creativo con gli altri bambini;

-raggruppare e ordinare oggetti e materiali;

-saper gestire il gioco e portarlo a termine in maniera autonoma;

-individuare e distinguere chi è fonte di autorità;

-riconoscere ed esprimere verbalmente le proprie emozioni e i propri sentimenti.
-conoscere gli spazi della scuola, conoscere l’ubicazione di giochi e materiali;-interagire con altri, mostrando fiducia nelle proprie capacità comunicative, ponendo domande, esprimendo sentimenti e bisogni, comunicando azioni e avvenimenti;-ascoltare e comprendere i discorsi altrui;
-descrivere e raccontare eventi personali, storie, racconti e situazioni.
-raggruppare secondo criteri (dati o personali);
-individuare la relazione fra gli oggetti;
-superare la dipendenza dall’adulto, assumendo iniziative e portando a termine compiti e attività in autonomia;
-conoscere i giorni della settimana. Conoscere le caratteristiche della stagione autunnale.
-principali strutture della lingua italiana;

-elementi di base delle funzioni della lingua;

-lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali;

-principi essenziali di organizzazione del discorso;

-concetti temporali: i giorni della settimana e le stagioni;

-concetti spaziali e topologici (vicino/lontano, sopra/sotto, avanti/dietro, destra/sinistra)

-simboli mappe e percorsi;

 

 

Utenti destinatari Tutti i bambini, le insegnanti, i genitori
Fase di applicazione Ottobre – metà novembre
Esperienze attivate Formazione delle insegnanti;Colloqui con i genitori;

Attività con i bambini a scuola;

Festa dei nonni, ecc.

Metodologia Partendo dall’esperienza vissuta dei bambini, passando alla rielaborazione e poi alla produzione di elaborati, dando grande importanza al processo meta cognitivo.
Risorse interne ed esterne Interne: le insegnanti delle sezioni e tutta la comunità educante, gli ambienti della scuola

Esterne: i genitori, i nonni, il territorio

PIANO DI LAVORO UDA 2

SPECIFICAZIONE DELLE FASI

Fasi Attività Strumenti Esiti/prodotti
1.Emozioni del bosco incantato con fata Fogliolina

 

Fata Fogliolina ci presenta le emozioni.
Festa dei nonni 
Personaggi guida del bosco incantato, libri scheda, storie, canzoni, filastrocche, giochi.

Osservazione sistematica durante le attività proposte.

Elaborati riguardanti le emozioni.

Elaborati per i nonni.

Memorizzazione di canzoni e filastrocche.

Memory degli animali.

Cestino di frutta.

Elaborati con oggetti di riciclo.

2.Creare con le foglie e alberi autunnali I colori dell’autunno, osservazione e classificazione delle foglie e degli alberi

 

3.Rispettiamo l’ambiente e gli esseri viventi Passeggiate nel territorio

Il riciclo

4.Scorta di provviste e animali in letargo Il cestino della frutta autunnale

Gli animali del bosco e del nostro giardino

Valutazione generale e in base ai livelli di padronanza Il bambino comunica ed esprime emozioni, stati d’animo e bisogni. Si orienta nel tempo scolastico e nello spazio.
E’ in grado di formulare semplici ipotesi sulla stagione autunnale e di verificarle.
 LIVELLI DI PADRONANZA
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Percepisce le proprie emozioni con l’aiuto dell’insegnante Percepisce ed  esprime le proprie emozioni con la mediazione dell’insegnante Percepisce ed  esprime le proprie emozioni Percepisce ed  esprime le proprie emozioni in modo sempre più adeguato
Controlla alcuni schemi motori di base: camminare, correre, sedersi Controlla gli schemi motori statici e dinamici Controlla gli schemi motori statici e dinamici, ha acquisito un buon coordinamento della motricità fine Sperimenta schemi posturali e motori, li applica nei giochi individuali e di gruppo, anche con l’uso di piccoli attrezzi
Esegue scarabocchi senza particolare finalità espressiva Si esprime intenzionalmente attraverso il disegno. Usa correttamente diversi tipi di colore cercando di restare all’interno dei contorni. Usa correttamente diverse tecniche grafiche per esprimersi. Colora con precisione le figure restando all’interno dei contorni. Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative; utilizza tecniche e strumenti in modo adeguato.
Ascolta racconti e storie Ascolta racconti e storie e risponde in modo pertinente alle domande dell’insegnante Ascolta racconti e storie ed è in grado di raccontare la vicenda in modo sintetico Ascolta racconti e storie, inventa storie, chiede e offre spiegazioni
Osserva alcune caratteristiche della stagione autunnale con l’aiuto dell’insegnante Conosce le principali caratteristiche della stagione autunnale Conosce le principali caratteristiche della stagione autunnale. E’ in grado di formulare semplici ipotesi Osserva con attenzione gli organismi viventi e i fenomeni naturali e i loro cambiamenti. E’ in grado di formulare semplici ipotesi e di verificarle.
             
3^ UNITÀ DI APPRENDIMENTO:

Progetto stagioni: L’INVERNO – Le magie di Fata Ghiacciolina

COMPETENZE EUROPEE

Comunicazione nella madrelingua

Competenze di base in matematica, scienze e tecnologia

Imparare ad imparare

Competenze sociali e civiche

Consapevolezza ed espressione culturale

CAMPI DI ESPERIENZA

I discorsi e le parole

La conoscenza del mondo

Il Sé e l’altro

Il corpo e il movimento

Immagini, suoni e colori

LIFE SKILLS Conoscere e osservare l’ambiente.
Vivere e gioire le feste.
Competenze specifiche Abilità Conoscenze
-Conoscere le tradizioni della propria comunità.

-Interagire con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva.

-comprendere testi di vario tipo letti da altri;

-Riflettere sulla lingua, sulle regole e il suo funzionamento

-porre domande, discutere confrontare ipotesi, spiegazioni, soluzioni, azioni;

-raggruppare e ordinare secondo criteri diversi, confrontare e valutare quantità, operare con i numeri, contare;

-acquisire ed interpretare l’informazione;

-individuare collegamenti e relazioni, trasferire in altri contesti;

-padroneggiare linguaggi espressivi, artistici e visivi

-osservare con attenzione i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti. Identificare alcune proprietà di oggetti e materiali.

-Conoscere il significato della festa di Natale

-Eseguire semplici coreografie

-sperimentare nuove tecniche espressive

-capacità di interagire con altri, mostrando fiducia nelle proprie capacità comunicative;

-ascoltare e comprendere i discorsi altrui;

-formulare frasi di senso compiuto;

-elaborare previsioni ed ipotesi;

-individuare l’esistenza di problemi e della possibilità di affrontarli e risolverli

-esplorare e rappresentare lo spazio utilizzando codici diversi;

-rispondere a domande su un testo; utilizzare semplici strategie di memorizzazione;

-collaborare con i compagni per la realizzazione di un progetto comune;

-inventare storie ed esprimersi attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione

-conoscere alcune caratteristiche dell’acqua. Individuare la differenza tra caldo e freddo. Formulare semplici ipotesi e chiedere spiegazioni.

-serie e ritmi (prima con materiale concreto e poi con disegni)

-figure e forme principali (triangolo, quadrato, cerchio);

-principali forme di espressione artistica (spettacolo di Natale);

-semplici strategie di memorizzazione;

-tecniche di rappresentazione grafica, audiovisiva e corporea;

-gioco simbolico

Utenti destinatari Tutti i bambini
Fase di applicazione Metà novembre – fine febbraio
Esperienze attivate -Festa di Natale

-Trasformazione dell’acqua in ghiaccio e viceversa

-Festa di Carnevale

-Spettacolo teatrale dei genitori

Metodologia Partendo dall’esperienza vissuta dei bambini, passando alla rielaborazione e poi alla produzione di elaborati, dando grande importanza al processo meta cognitivo.
Risorse interne ed esterne Interne: insegnanti di sezione e tutta la comunità educante

Esterne: genitori; sala teatro.

                                                                                                                  

PIANO DI LAVORO UDA 3

SPECIFICAZIONE DELLE FASI

Fasi Attività Strumenti Esiti/prodotti
1.Scuola in festa: Una notte speciale Realizzazione festa di Natale. Storia, problematizzazione, musiche, poesie, filastrocche,

Osservazioni, materiale strutturato,

Carta, varie tipologie di colori, materiale di recupero.

Elaborato di Natale,

Presepe in classe,

Spettacolo natalizio,

Memorizzazione di canzoni, capacità di mettersi in gioco in pubblico,

Elaborato delle maschere,

Canzoni e balletti di carnevale.

 

2.Le magie di fata Gocciolina: le emozioni dell’inverno Magica brina, cristalli di ghiaccio, pupazzi di neve e poesie invernali

 

3.Il carnevale delle fate Allegre mascherine: inventa-maschere.

Collaborazione scuola-famiglia per la preparazione dello spettacolo dei genitori per carnevale

Valutazione sommativa e in base ai livelli di padronanza Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno e le attività manipolative. Sviluppa interesse per l’ascolto della musica, per la fruizione di opere.

Individua semplici soluzioni a problemi di esperienza.

Collabora e partecipa ad attività collettive.

 

LIVELLI DI PADRONANZA
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Conosce alcune feste (Natale, Carnevale).

 

Conosce alcune tradizioni legate alla festa di Natale e di Carnevale.

 

Conosce alcune tradizioni legate alla festa di Natale e di Carnevale ed è in grado di riferirle. Conosce alcune tradizioni legate alla festa di Natale e di Carnevale. Pone domande su temi esistenziali e religiosi.

 

Osserva alcune caratteristiche della stagione invernale con l’aiuto dell’insegnante Conosce le principali caratteristiche della stagione invernale Conosce le principali caratteristiche della stagione invernale. E’ in grado di formulare semplici ipotesi. Osserva con attenzione gli organismi viventi e i fenomeni naturali accorgendosi dei loro cambiamenti. E’ in grado di formulare semplici ipotesi e di verificarle.
Riconosce alcune caratteristiche percettive dell’acqua con l’aiuto dell’insegnante Conosce le principali caratteristiche dell’acqua. Partecipa alle esperienze. Conosce le principali caratteristiche dell’acqua ed è in grado di riferirle in modo semplice. Conosce le principali caratteristiche dell’acqua. E’ in grado di formulare semplici ipotesi e di verificarle, chiede spiegazioni.
Controlla alcuni schemi motori di base. Segue semplici ritmi attraverso il movimento. Si muove seguendo accuratamente ritmi. Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva

4^UNITÀ DI APPRENDIMENTO:

Progetto stagioni: LA PRIMAVERA – le magie di fata Fiorella

COMPETENZE EUROPEE

Competenze nella madrelingua

Competenze di base in matematica, scienze e tecnologia

Imparare ad imparare

Competenze sociali e civiche

CAMPI DI ESPERIENZA

I discorsi e le parole

La conoscenza del mondo

Il Sé e l’altro

Il corpo e il movimento

Immagini, suoni e colori

LIFE SKILLS Conoscere e osservare l’ambiente.
Vivere e gioire le feste e i traguardi raggiunti
Competenze specifiche Abilità Conoscenze
-padroneggiare gli strumenti espressivi e lessicali indispensabili per gestire l’interazione comunicativa e verbale in vari campi di esperienza;

-individuare le trasformazioni naturali su di sé e nella natura;

-porre domande, discutere, confrontare fatti, eventi, ipotesi, spiegazioni, soluzioni e azioni;

-individuare collegamenti e relazioni e trasferirli in altri contesti (familiare, sociale, del territorio);

-assumere comportamenti corretti per la salute dell’ambiente;

– esprimere e rappresentare emozioni, affetti e traguardi raggiunti.

Il bambino è capace di:

-descrivere, raccontare, raggruppare secondo criteri;

-individuare relazioni fra oggetti;

-porre domande sulle cose e la natura;

-progettare, inventare forme oggetti, storie, situazioni;

-elaborare previsioni e ipotesi;

-individuare semplici collegamenti;

-utilizzare le informazioni possedute per risolvere semplici problemi di esperienza quotidiana legati al vissuto diretto;

-individuare il materiale occorrente e i compiti da svolgere sulla base delle consegne fornite dall’adulto;

-collaborare con gli altri ad un progetto comune;

-partecipare attivamente ad un’attività;

-manifestare interesse per i membri del gruppo, ascoltare, prestare aiuto, interagire nella comunicazione, nel gioco nel lavoro.

-lessico fondamentale per la descrizione dell’ambiente naturale;

-periodizzazioni;

-numerosità;

-serie e ritmi;

-semplici strategie di organizzazione del proprio tempo e lavoro.

Utenti destinatari Tutti i bambini.
Fase di applicazione Marzo – Maggio
Esperienze attivate Festa del papà, Pasqua, Gita, Festa della mamma, festa di fine anno ecc.
Metodologia Partendo dall’esperienza vissuta dei bambini, passando alla rielaborazione e poi alla produzione di elaborati, dando grande importanza al processo meta cognitivo.
Risorse interne ed esterne Interne: insegnanti di sezione e tutta la comunità educante

Esterne: collaborazione con i genitori

PIANO DI LAVORO UDA 4
SPECIFICAZIONE DELLE FASI
Fasi Attività Strumenti Esiti/prodotti
1.La danza della primavera con fata Fiorella Esplorazione e manipolazione degli elementi naturali (terra, acqua, semi, bulbi).

Giochi di primavera.

Storia, filastrocche, materiali naturali. Riconoscere le sequenze del ciclo di vita del seme.

Formulare ipotesi da verificare attraverso l’esperienza, rilevare un problema e cercare la soluzione.

Imparare ad amare e rispettare l’ambiente.

2.Scuola in festa: il mio super papà, campane in festa: è Pasqua Festeggiamo il papà: elaborato e poesia

Conoscere il significato della Pasqua

Canzone, poesia, carta e colori di vario tipo. Memorizzazione di canzoni e poesia, elaborato festa del papà e festa di Pasqua

 

 

3.Scuola in festa: ti voglio bene mamma Festeggiamo la mamma: elaborato e poesia. Canzone, poesia, carte e colori di vario tipo Memorizzazione di canzoni e poesia, elaborato festa della mamma
4.Scuola in festa: piccoli artisti crescono, diploma per tutti Collaborare con i compagni per raggiungere obiettivi comuni. Canzone, poesia, carta e colori di vario tipo. Un anno insieme: i costumi e i diplomi.
Valutazione sommativa e in base ai livelli di padronanza Il bambino è appagato dai traguardi raggiunti; prende l’iniziativa, collabora e partecipa. Esegue valutazioni sul proprio lavoro e sulle proprie azioni, consapevolezza di sé.
LIVELLI DI PADRONANZA
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Osserva alcune caratteristiche della stagione primaverile con l’aiuto dell’insegnate Conosce le principali caratteristiche della stagione primaverile Conosce le principali caratteristiche della stagione primaverile. E’ in grado di formulare semplici ipotesi Osserva con attenzione gli organismi viventi e i fenomeni naturali accorgendosi dei loro cambiamenti. E’ in grado di formulare semplici ipotesi e di verificarle.
Su richiesta insistente il bambino mette in atto apprendimenti affrontati. Nel lavoro cooperativo strutturato il bambino mette in atto le strategie apprese. Il bambino agisce autonomamente. Il bambino autonomamente e spontaneamente promuove la collaborazione delle strategie apprese.
5^ UNITÀ DI APPRENDIMENTO:

Progetto stagioni: L’ESTATE – le magie di fata Ciliegina

COMPETENZE EUROPEE

Comunicazione nella madrelingua

Competenza di base in matematica, scienze e tecnologia

Spirito di iniziativa e intraprendenza

CAMPI DI ESPERIENZA

I discorsi e le parole,

La conoscenza del mondo

Il Sé e l’altro

Il corpo e il movimento

Immagini, suoni, colori

LIFE SKILLS Conoscere e osservare l’ambiente.

Far tesoro delle esperienze vissute e collaborare per la chiusura dell’anno scolastico.

Competenze specifiche Abilità Conoscenze
-collocare nello spazio se stessi, oggetti, persone;

-assumere e portare a termine compiti ed iniziative, pianificare ed organizzare il proprio lavoro, organizzare semplici progetti

-scoprire e osservare la realtà che ci circonda;

-elaborare previsioni ed ipotesi;

-raccontare alcune esperienze vissute durante l’anno

– conoscenza delle risorse benefiche del territorio in cui abito;

– conoscere alcune caratteristiche della stagione estiva.

Utenti destinatari Tutti i bambini.
Fase di applicazione Giugno
Esperienze attivate Riordino dei giochi

Passeggiate nel territorio

Metodologia Partendo dall’esperienza vissuta dei bambini, passando alla rielaborazione e poi alla produzione di elaborati, dando grande importanza ai traguardi raggiunti
Risorse interne ed esterne Interne: insegnanti di sezione e tutta la comunità educante

Esterne: collaborazione con i genitori

PIANO DI LAVORO UDA 5

SPECIFICAZIONE DELLE FASI

Fasi Attività Strumenti Esiti/prodotti
1.Fata Ciliegina e le sue magie Racconti di fata Ciliegina, alla scoperta dell’estate Storia, filastrocche, materiali naturali, canzoni, carte di vario tipo, colle.

Contatto con il territorio.

Elaborati e consegna dei materiali
2.Onde giganti e un mare quasi vero Gita al mare  
Valutazione in base ai livelli di padronanza Il bambino è appagato dai traguardi raggiunti; prende l’iniziativa, collabora e partecipa. Esegue valutazioni sul proprio lavoro e sulle proprie azioni, consapevolezza di sé.
 LIVELLI DI PADRONANZA
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Osserva alcune caratteristiche della stagione estiva con l’aiuto dell’insegnate Conosce le principali caratteristiche della stagione estiva Conosce le principali caratteristiche della stagione estiva. E’ in grado di formulare semplici ipotesi Osserva con attenzione gli organismi viventi e i fenomeni naturali accorgendosi dei loro cambiamenti. E’ in grado di formulare semplici ipotesi e di verificarle.