Sono co-genitore quando …

Incontro formativo per genitori 11 aprile 2017

“Il triangolo primario … 2”

Ho partecipato con molto interesse all’incontro formativo che mi ha fatto riflettere su alcuni aspetti che desidero condividere.

Dalla nascita di un figlio inizia il nostro ruolo importante di genitore.

I genitori, indissolubilmente, sono e saranno legati sempre, dalla scelta di concepire insieme la vita, un’altra vita.

A volte poi l’esistenza porta i genitori a percorrere strade diverse ma, in ogni caso, e in ogni situazione che si debba affrontare, un figlio rende vivo questo legame che esisterà sempre anche dentro il bambino.

Il bambino diventerà adulto e per lui sarà sempre determinante che ci sia tra i genitori sintonia educativa, comunicazione, affidamento, ascolto, fiducia.

Sia che si cammini insieme oppure si scelga di percorrere due strade diverse è importante creare e mantenere unito il triangolo relazionale tra figlio e genitore e ancor più tra i genitori. Triangolo in cui i lati si uniscono e vengono considerati tutti nell’ugual maniera. Questo permetterà al figlio o ai figli di poter camminare lungo un percorso di relazione con gli altri.

Tale percorso di relazione parte in principio da noi che siamo per loro un riferimento di vita.

Quindi Co-genitorialità è rivolgere lo sguardo verso l’altro, non solo unidirezionati verso il figlio ma anche direzionati reciprocamente, nella fiducia,nel rispetto e nella sintonia reciproca affinché il figlio possa a sua volta guardarci e apprendere la capacità di co-esistere,collaborare, condividere,relazionarsi con noi e con gli altri, spesso diversi da noi stessi.

Diverse frasi e parole sono emerse durante questi due incontri formativi che possono essere motivo di ben-essere. Petali di parole di un fiore che può essere visto come metafora di un qualcosa di molto delicato e fragile che va quindi curato ogni giorno. Qualcosa che va osservato, rispettato e in continua trasformazione. Qualcosa di speciale che va protetto perché è dono prezioso. E’ un compito che spetta a noi genitori.

Tutto questo con umiltà, con la capacità di chiedere aiuto all’altro, con la volontà di costruire insieme un linguaggio comune.

Camminare insieme l’uno accanto e di fronte all’altro affidandoci e fidandoci nello stesso modo in cui ci si è scelti per diventare genitori e dare forma al miracolo della vita.

Ringrazio di cuore Nicoletta e Michela per il loro prezioso tempo dedicato a noi genitori che sempre abbiamo bisogno di aiuto in quanto l’essere genitori ci porta ogni giorno a porci domande per la quali non è facile dare, da soli, le risposte.

La bellezza di diventare genitori sta anche nell’interrogarci, nel metterci in discussione e nel cercare di svolgere il nostro compito nel migliore dei modi nella speranza di donare ai nostri figli tutto ciò che di più bello esiste.

In gruppo, abbiamo condiviso chiedendoci: SONO CO-GENITORE QUANDO … e dall’esperienza condivisa insieme, abbiamo evidenziato le seguenti strategie:

SONO CO-GENITORE QUANDO…

  • Ascolto come mi sento e condivido con l’altro come ci sentiamo;
  • Riesco ad essere interscambiabile;
  • Riconosco i miei limiti e li “uso”;
  • Comunico”STRATEGIE CONCRETE”
  • Mi scopro attraverso l’altro;
  • Ascolto il consiglio dell’altro;
  • Imparo dall’altro;
  • Ho fiducia;
  • Ho rispetto, interesse, gratitudine;
  • Mi arricchisco e cresco;
  • So chiedere aiuto;
  • Lascio spazio alla diversità dell’altro

 

 

Grazie alla nostra cara scuola che ci dà la possibilità di crescere insieme ai nostri figli.

Mamma Carla

 

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