Per fare un fiocco di neve ci vuole un cristallo, anzi tanti cristalli.

A occhio nudo sarebbe impossibile scoprirli ma se fotografati al microscopio, sembrano opere d’arte e sono invece solo acqua ghiacciata.
I cristalli, elementi più piccoli del manto candido e nevoso, hanno bisogno di un granello di polvere per formarsi e così la neve risulta essere un’ottima spazzina dell’aria…
Ma veniamo a noi: il nostro cristallo a contatto con il sole diventa una gocciolina meravigliosa che insieme a tante altre va a riempire la fontana del villaggio.


E IL NOSTRO CRISTALLO CI ACCOMPAGNERÀ NEL TEMPO CHE CI PREPARA AL NATALE.
Siamo anche noi come piccoli cristalli chiamati a diventare acqua viva con GESÙ che viene in mezzo a noi nel suo SANTO NATALE
SCARICA IL PRIMO DEI 4 CRISTALLI DA RITAGLIARE!
Buon Avvento!
PUOI trovare originali addobbi natalizi,
gustose delizie, fiori variopinti e tanto altro…

Puoi aiutare la nostra Scuola dell’Infanzia!!!!
VIENI
TI ASPETTIAMO!!!!

davanti al santuario della Madonna della Salute a partire da
sabato 7 dicembre alla santa messa ore 18.00 e
domenica 8 dicembre ore 7.30 – 8.45 – 11.15 – 18.00
e presso la chiesa di Tramonte per la santa messa delle ore 10.

(venerata presso il santuario di Monteortone di Abano Terme (PD)

O Vergine Maria, madre di Gesù,
il Signore ti ha costituita madre nostra,
Fonte di Salute e di Grazia.
Perciò ci rivolgiamo a Te
con la fiducia di figli
e imploriamo la tua intercessione materna.
O tenerissima madre nostra,
intercedi per noi dal Signore
la salute del corpo, la pace del cuore,
la consolazione della spirito
il perdono dei peccati.
Sii tu il sostegno della nostra debolezza,
allontana ogni male,
dà vigore alla nostra fede,
dilata l’orizzonte della speranza,
rendici attenti alle necessità
e sofferenze del prossimo.
O clemente, o pia, o dolce Madre di Dio
Madre nostra, Maria.

La sua storia…
a partire da lunedì 11 novembre 2013

Nel maggio del 1428, durante una crudele pestilenza, un tale PIETRO FALCO,
uomo d’arme, venne a Monteortone, a cercare sollievo dal dolore di vecchie ferite.
Un giorno, mentre riposava all’ombra di un boschetto, gli apparve la Madonna
e lo invitò a rientrare nell’acqua dove avrebbe recuperato la salute
e lì avrebbe trovato una Sua immagine che giaceva tra i sassi.

La Vergine assicurò: -Questo luogo sarà sempre sotto la mia protezione
e dovrà essere benedetto e venerato.
Vai ad annunciare la fine della peste.
MARILIA RIGHETTI “Il Santuario di S. Maria di Monteortone”
Editoriale Programma pag.8 Disegni di Cristiana
DOMENICA 17 novembre:
GRANDE FESTA DELLA
MADONNA DELLA SALUTE
Ore 15 ci ritroviamo in santuario per l’affidamento di tutti i bambini a Maria
e la loro benedizione. NON MANCATE!
Ore 16 circa Processione (percorso breve) accompagnata dalla banda musicale!


Settimana dal 21 al 25 ottobre
A noi bambini piace tanto “fare ginnastica” con la nostra maestra Angela
e quest’anno, una volta al mese, facciamo un’attività bellissima e ora ve la spieghiamo.

Bisogna prima sapere che, nel laboratorio del segno grafico i bambini grandi con suor Eddi,
si allenano a seguire divertenti tratteggi che vanno in verticale, in orizzontale e poi in obliquo.

Anche i cerchi e le giravolte sono la nostra passione.
Ultimamente abbiamo cominciato a fare amicizia
attraverso una curiosa storia e tanti giochetti,
con la lettera A e con la lettera E e speriamo anche con tutte le altre.

Così , con grande gioia e sorpresa, la maestra Angela ci ha fatto riprodurre tutto questo con il corpo:
abbiamo fatto i vari tipi di percorso e anche la lettera A.
Ci siamo divertiti un sacco e non vediamo l’ora che arrivi il prossimo appuntamento. CIAO!!!!!

Era autunno. Piccolo Riccio, nella sua tana, faceva i capricci: – Io non voglio dormire!
Voglio giocare anche in inverno!

A Piccolo Riccio piaceva giocare a nascondino: per lui era facile confondersi con i ricci delle castagne o le foglie secche.
Quella mattina Piccolo Riccio uscì per cercare qualche amico con cui giocare.
Tutti nel bosco erano terribilmente indaffarati a cercare, raccogliere, frugare, ma Piccolo Riccio non si curò di nessuno e tirò dritto fino alla casa del piccolo scoiattolo.
Piccolo Scoiattolooooo! Vieni a giocare a nascondino con me? – chiese.
– Non posso. – rispose lo scoiattolo – Devo finire di raccogliere le nocciole.

Tra poco arriverà l’inverno e io mi devo preparare per il grande sonno! Deluso, Piccolo Riccio andò a cercare il ghiro.
– Piccolo Ghiroooo! Vuoi giocare a nascondino con me? – chiamò.
– Mi piacerebbe molto, ma non posso: devo con me?
– cercare le ultime ghiande per il lungo sonno!
-Uffa, ma allora dormirai anche tu? – chiese il riccio.
– Certo ! – confermò il ghiro – E non vedo l’ora!
Piccolo Riccio se ne andò deluso.
Arrivò davanti alla casetta di Piccola Biscia: – Piccola Bisciaaaa! Vieni a giocare a nascondino con me?
– Ora non posso: sto cercando un buon rifugio per il lungo sonno! – rispose la biscia.
Anche tu dormirai tutto l’inverno? – protestò il riccio.
– Certo! E anche le lucertole, le marmotte, i rospi; persino l’orso dormirà!

Piccolo Riccio, sconsolato, tornò a casa.
Passarono i giorni e le giornate diventavano sempre più fredde e brevi.
Piccolo Riccio continuava a fare i capricci.
La mamma lo chiamò vicino e, sottovoce, per non disturbare i fratellini che già dormivano, gli raccontò la storia di un riccio che si addormentò e sognò la primavera: quando si svegliò scoprì che la primavera era arrivata davvero.
Piccolo Riccio ascoltava attento, finché il sonno arrivò e gli fece chiudere gli occhi.
–Buona notte! – sussurrò la mamma.

É il 23 ottobre e ci prepariamo tutti in salone, perché sentiamo che sta per accadere qualcosa.
Entra la maestra Claudia che, in verità, è la MUCCA MOKA.

Ci dice che è amica del cagnolino MACCHIA e di DOREMIFA
e che è venuta con i suoi amici, LUCA LUMACA (maestra Manola)
e PIERA LA VIPERA (maestra Emanuela), a farci una sorpresa.
Improvvisamente, si sente qualcuno piangere e il rumore di un bastone.
Entra il signor AUTUNNO (maestra Antonella) con la gamba rotta.
Dice che ha una valigia, ma ha tanto male perché essendo caduta si è rotta una gamba.
Allora i suoi amici vanno a prendere la valigia.

Nella valigia ci sono tante meraviglie: le foglie, i funghi, i corbezzoli, i ricci, le castagne, il melograno e un mantello color marrone.
Affida questo mantello alla MUCCA MOKA, che lo deve portare dappertutto.
Subito la MUCCA MOKA esce e rientra di corsa con stupende foglie gialle, verdi e rosse.
La MUCCA invita tutti i bambini ad andare a raccogliere le foglie cadute dagli alberi nel nostro parco giochi.
Ne riempiamo due sacchi.

Finito il lavoro, ci sediamo e, siccome siamo stati bravissimi, la MUCCA MOKA regala una piccola mucca morbida a ciascuno di noi.
Siamo proprio soddisfatti: che bello l’Autunno con i suoi stupendi colori!


Fiocco azzurro
alla scuola dell’infanzia
“Maria Immacolata”
Felicitazioni alla famiglia
e immensa gioia per tutti!


Fiocco azzurro
alla scuola dell’infanzia
“Maria Immacolata”
Felicitazioni alla famiglia
e immensa gioia per tutti!

LA FONTANA DEL VILLAGGIO
Anch’io posso attingere alla sorgente
(Progetto educativo didattico religioso)
Venerdì 11 ottobre con un sole meraviglioso
e il cielo azzurro siamo partiti, nel pomeriggio,
alla scoperta delle fontane del nostro villaggio.

I piccoli erano a dormire e così
siamo partiti noi MEDI E GRANDI
con le nostre maestre e suor Roberta.
Che sorpresa: abbiamo trovato
una fontana bellissima nella piazzetta di via Santuario.
Abbiamo toccato l’acqua: che emozione!!!
Poi ci siamo diretti verso il santuario
e lì abbiamo trovato la fontanella con l’acqua calda.
Abbiamo anche pregato insieme.
Il nostro villaggio è davvero meraviglioso!

