ALLA RICERCA DEL POSTO GIUSTO

Settimana dal 12 al 16 aprile 2021

La stagione della PRIMAVERA si fa sentire riempiendoci di gioia.

C’è tanta voglia di correre, saltare, cantare…

CIP CIP FA L’UCCELLINO!
Ecco un’allegra canzone che ci accompagna durante il giorno…

Ascolta la canzone Cip Cip sui fiori rosa (LINK) che dice :
Com’è bello stare qua…


Anche i Folletti sono felici di stare nel bosco ma sembra che non sia per tutti così…Un bel giorno si accorgono della presenza di uno scoiattolo….

Ecco una parte della sua storia (da “Il posto giusto” di BEATRICE MASINI e SIMONA MULAZZANI Ed. Carthusia)

PRIMA PARTE

Quando Scoiattolo si svegliò, c’era buio tutto intorno a lui.

Piano piano si ricordò: s’era addormentato lì tanto tempo prima, quando aveva cominciato a far freddo. I suoi occhi si abituarono alla penombra. C’erano gusci di noci e nocciole dappertutto. Disordine. E qualcosa, qualcos’altro che faceva venire i brividi, anche se ormai non faceva più tanto freddo.

Ficcò il naso fuori dal buco, strizzò gli occhi e annusò. Fuori c’era un buon odore di verde nuovo e neve sciolta. Tornò dentro: c’era un odore chiuso e cupo. Non gli piaceva. Non era il posto giusto.

Così decise di andare via. Scese dall’albero lungo il tronco. A terra, s’incamminò. Aveva fame. Assaggiò delle foglioline appena nate.

Buone.

Si riempì la pancia. Aveva sete. Bevve l’acqua raccolta in una foglia grande. Buona. Si riempì la pancia. Stava bene. Aveva dormito così tanto.

Ma c’era qualcosa. Qualcosa che non aveva. Qualcosa che non c’era. Si batté una zampa sulla fronte. “Ma certo!” disse, spaventando una coccinella che volò via. “Ho bisogno del posto giusto.”

Veramente il posto giusto ce l’avevi, disse una vocetta dentro di lui. Ci hai passato un sacco di tempo. Ne sei appena uscito.

“Non era abbastanza giusto” disse Scoiattolo per zittire la vocetta.

Se lo dici tu.

“Non lo dico: lo so.” Mmm.

Scoiattolo si incamminò.

La vocetta lo tormentava. Che cos’aveva quel posto che non andava? Era caldo e chiuso. Ci si stava bene. Niente pericoli. Scoiattolo non sapeva cosa rispondere. Non lo sapeva. Ma non sapeva nemmeno qual era il posto giusto.

Così decise di chiedere in giro.

Anche noi bambini siamo contenti del posto in cui siamo e ci siamo chiesti quale potesse essere il posto giusto che lo scoiattolino desiderava così tanto.

Ed ecco le loro risposte:

  • Forse una casa pulita, in ordine e profumata.
  • Una casa sull’albero.
  • Una casa fatta di noccioline.
  • La sua casa.
  • Un campo fiorito con l’arcobaleno.
  • Un castello.
  • Il mare fermandosi però sulla sabbia se non sa nuotare.

Ci siamo chiesti: qual è per noi il posto giusto, e la risposta unanime è stata: la nostra casa
e stare fuori e giocare a pallone con il papà. raccogliere i fiori per la mamma. Giocare con il papà in giardino. E poi, stare con il papà vedendo un film, giocare con i fratelli a casa. Stare vicino alla mamma. Stare ad Abano Terme nella mia casa.

Ci siamo chiesti: ma da dove sarà venuta quella vocina?

Ed ecco le risposte per la vocina interiore:

Veniva dal cuore

Veniva dal cervello.

Veniva dalla pancia. Dai polmoni.

Forse era l’immaginazione, forse era qualcuno nascosto fuori, forse i folletti del cuore.

Abbiamo abbellito in modo speciale il nostro Scoiattolo: con caffè di orzo

Ed ora, non vediamo l’ora, la settimana prossima, di scoprire cosa farà il nostro, ormai amico, … SCOIATTOLO!
 

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