ANCHE NOI, A SCUOLA, ABBIAMO UNA PIANTA DI ULIVO!

Settimana dal 31 Maggio al 4 Giugno 2021

CHE BELLA LA STORIA DELL’ULIVO

Una volta l’ulivo viveva solo in alcuni paesi lontani dal nostro come l’Asia, l’Egitto e la Grecia. Un giorno alcuni commercianti andando in questi luoghi videro l’ulivo. Una pianta utilissima perché dava all’uomo un liquido prezioso che usato nelle vivande le rendeva saporite. Decisero allora di portare alcune di queste piante nel nostro paese. In poco tempo in ogni parte dell’Italia, ma soprattutto in quelle terre bagnate dal mare Mediterraneo si diffuse la coltivazione dell’ulivo. L’Italia divenne così un paese ricco d’olio. L’olio diventò merce di scambio con gli altri paesi. Un brutto giorno però vennero da noi dei forestieri cattivi: i Barbari che distrussero città e campagne. Nessuno da quel giorno coltivò più i suoi campi e nemmeno coltivò l’ulivo per paura che questi popoli rozzi e malvagi distruggessero tutto. Solo i monaci, dato che avevano bisogno dell’olio per alimentare le lampade delle loro chiese, continuarono a coltivare nei loro conventi le piante d’ulivo. Solo molto tempo dopo si riprese a coltivare l’ulivo e a produrre l’olio in tutto il nostro paese.

L’ulivo è una pianta alimentare perché ci dà le olive e l’olio che sono importanti nella nostra alimentazione. È un albero umile che si accontenta di poco. Ama il sole ed il clima mite. Vive bene in terreni collinosi anche se rocciosi ed asciutti. Il suo tronco è storto, vuoto, screpolato a causa di alcuni funghi piccolissimi che entrano nelle fessure del legno, mangiandone il tessuto. Esso in Inverno dà l’impressione di morire, invece, ogni anno quando arriva la Primavera ecco che i suoi rami si riempiono di fiorellini gialli che si trasformano dopo in olive piene d’olio. L’ulivo è un albero secolare cioè vive tantissimi anni. Le sue foglie sono lunghe e lucenti. La parte superiore è verde-scuro la parte inferiore, invece, è argentata. Il frutto dell’ulivo è l’uliva che è di forma ovale. Quando è acerba è di colore verde. Quando è matura è nera violacea. Le olive si raccolgono a metà novembre. Si portano negli oleifici per essere schiacciate e trasformate in olio. L’ulivo è stato considerato fin dall’antichità una pianta sacra. Esso è simbolo di pace.

 

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