“IL MAGO DEI COLORI ”
I maghi BLU VERDE MARRONE
24 giugno 2020 SECONDA SETTIMANA
Ciao cari amici!
E’ arrivato il bel caldo dell’estate! Lo sentite?
Anche oggi i nostri maghi … un po’ strani ci hanno divertito.
Infatti ecco arrivare tra noi questa mattina il mago BLU e il mago VERDE e il mago MARRONE.
Ecco le loro simpatiche avventure …
Il mago blu si pavoneggiava nel suo completo di un bel blu intenso come i suoi profondi occhi.
Egli adorava il mare, la sua profondità, i suoi fondali, le sue scogliere, le onde azzurre e la bianca schiuma.
Scivolava sicuro sulle increspature spumeggianti, accanto ai ragazzi che sfrecciavano sulle tavole e sulle vele.
Poi, però, iniziò ad annoiarsi e cominciò ad innalzare cavalloni e marosi, a provocare il risucchio di onde gigantesche, burrasche, tempeste …
I flutti infuriati sommergevano le barche dei pescatori, i moli, le casette lungo la costa. Tutti erano disperati.
Il mago blu intanto si ergeva trionfante sulla cresta dell’onda più alta e lì rimase da solo.
Erano rimasti 3 maghi.

Il mago verde era verde di rabbia, perché non amava il colore verde, eppure era tutto vestito di un intenso verde brillante, persino i quattro peli della sua barba erano verdastri … Per di più viveva in una rigogliosa prateria circondata da fitti boschi dalle mille verdi sfumature.
Irato, cominciò a spandere veleno per far morire l’erba, fino all’ultimo ciuffo, sradicò i cespugli e tagliò senza criterio i grandi frondosi alberi del bosco: un tronco qua, un ramo là, poi un altro, un altro ancora, finché si sedette all’ombra di una grossa quercia e lì rimase tutto solo.
Erano rimasti 2 maghi.
Il mago marrone era un tipo un po’ selvaggio. Aveva il viso bruno come la sua barba e i suoi capelli castani.

Indossava un lungo abito di pelliccia marrone e di pelliccia era pure il suo cappello a punta.
Egli voleva catturare tutti gli animali col pelo folto: scoiattoli, ghiri, tassi, donnole, faine, volpi e persino daini, caprioli, cerbiatti.
Nella foresta disseminava trappole, scavava buche, tendeva funi, piazzava tagliole …. Le bestiole fuggivano impaurite.
Intanto lui ispezionava le sue tane e i suoi trabocchetti finché si fermò e immobile rimase tutto solo.
Era rimasto un mago.
Ci siamo chiesti come mai questi maghi volessero rimanere sempre da soli.
A noi piace tanto stare insieme …
Dopo aver ascoltato attentamente le storie anche oggi ci siamo divertiti a miscelare il colore a tempera giallo, blu e il rosso e a vedere apparire il marrone,
poi il giallo e il blu e vedere apparire il verde,

l’azzurro e il rosso e vedere apparire il violetto: la magia del colore si è realizzata.
Ci siamo divertiti poi a cantare e ballare con la nostra canzone dei colori e a cercare gli oggetti un po’ freddi come il ghiaccio oppure freschi.
Ecco alcune foto delle “nostre magie”


Ecco la nostra filastrocca
I COLORI
NOI siamo il rosso e il giallo
facciamo insieme un ballo,

e per combinazione
vien fuori l’arancione.
Noi siam l’azzurro e il rosso
giriamo a più non posso,
uniti con affetto
formiamo il violetto.
Noi siamo il giallo e il blu
ci rincorriamo su e giù
ciascuno dei due si perde …
… e salta fuori il verde.


Ora consigliamo a tutti di farsi leggere le storie e giocare andando alla ricerca in casa di oggetti di colore blu, verde e marrone e se avete le tempere potete provare a mescolare i colori e a colorare.
Ciao, grazie per l’attenzione, a presto !
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