Settimana dal 30 novembre al 4 dicembre 2020
Si, nel cuore sentiamo che la GIOIA aumenta giorno dopo giorno perché ci sono tante sorprese davvero inaspettate.
Nel nostro cammino verso il Natale di Gesù abbiamo ascoltato dal vangelo di Luca il racconto dell’Annunciazione.

Luca 1,26-38
26 Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, 27 a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. 28 Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te».
29 A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. 30 L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31 Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. 32 Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre 33 e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». 34 Allora Maria disse all’angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». 35 Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. 36 Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: 37 nulla è impossibile a Dio». 38 Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l’angelo partì da lei.
Guardando il tempo lunghissimo della creazione (attraverso la striscia del tempo) abbiamo capito che l’annuncio dell’angelo a Maria è stato un fatto molto importante che ha riempito di gioia tutto il mondo.
Il motivo di tanta gioia è determinato dal fatto che con quel Bambino entra sulla terra la vita di Dio.
Dopo la vita delle piante, degli animali e la vita umana ecco finalmente apparire la vita di Dio.
A Maria salutata dall’angelo come “piena di grazia” esprimiamo tutto il nostro affetto.
A Lei ci affidiamo nel giorno della festa dell’Immacolata Concezione.
Sotto la sua protezione mettiamo la nostra scuola a Lei intitolata.
“Scuola dell’infanzia “MARIA IMMACOLATA”
Le chiediamo di proteggerci e di aiutarci a crescere bene.
Martedì 2 dicembre, appena svegli, abbiamo trovato la bellissima sorpresa della neve!
Che emozione vedere i fiocchi scendere morbidi e leggeri.
Eravamo pieni di GIOIA!


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