I FOLLETTI E LA STORIA DEL PICCOLO RICCIO CHE NON VUOLE DORMIRE

Settimana dal 9 al 13 novembre 2020

Le sorprese non mancano mai.

I nostri amici Folletti, che vagano sempre nel bosco, ci hanno raccontato una storia a dir poco fantastica.

Leggete e vi divertirete!

Nel bosco era arrivato l’autunno.

Piccolo Riccio non voleva dormire, così andò a cercare qualcuno con cui giocare a nascondino, il suo gioco preferito.

A Piccolo Riccio piaceva soprattutto nascondersi tra i ricci delle castagne, perché nessuno riusciva mai a trovarlo.

Si divertiva a coprirsi di foglie secche e colorate o a infilarsi sotto il cappello di un grande fungo.

Piccolo Riccio andò allora da Piccolo Scoiattolo e gli chiese:

-Vuoi giocare a nascondino con me?

Piccolo Scoiattolo rispose di no, poiché era occupato a raccogliere le nocciole e a sistemarle nella sua tana.

Allora Piccolo Riccio lo salutò, Andò da Piccolo Ghiro e gli chiese:

-Vuoi giocare a nascondino con me?

Ma anche Piccolo Ghiro rispose di no: era occupato a raccogliere le ghiande e a sistemarle nella sua tana.

Così Piccolo Riccio lo salutò, andò da Piccola Biscia e le chiese:

-Vuoi giocare a nascondino con me?

Ma neanche Piccola Biscia poteva giocare, poiché era impegnata a cercare un buon rifugio per il letargo.

Allora, stanco, Piccolo Riccio tornò a casa, e la mamma gli raccontò una bella storia.

Pian pianino, a Piccolo Riccio si chiusero gli occhietti.

Iniziò a sognare un sogno bellissimo: la Primavera, i fiori profumati, il cielo azzurro e i verdi prati.

-Buonanotte mamma- sussurrò Piccolo Riccio.

-Buonanotte piccino, fai un bel sogno che duri fino a Primavera- sussurrò la mamma al suo riccetto.

  • Maria Loretta Giraldo, Piccolo riccio non vuole dormire, Giunti Junior

Anche a noi qualche volta non piace dormire e vorremmo continuare a giocare sempre….

Questa storia ci è piaciuta tanto.

Abbiamo disegnato gli amici del Piccolo Riccio.

Abbiamo colorato, ritagliato gli amici di Piccolo Riccio e incollati secondo l’ordine della storia.
Ci siamo sperimentati con la tecnica della pittura utilizzando la forchetta di plastica per stampare gli aculei.
Mercoledì 11 novembre era la festa di SAN MARTINO.

La sua leggenda ci ha fatto pensare al raggio di Sole che ci rende felici e a quanto è bello essere buoni.

Il 13 novembre è la giornata della gentilezza.

L’amore e la gentilezza… vincono sempre!

 

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