L’albero senza radici

Settimana dal 1 marzo al 5 marzo 2021

La settimana inizia con una bellissima storia.

Il tempo vola e le cose cambiano. I nostri amici folletti dopo le loro avventure nel freddo Circolo Polare Artico sentono il desiderio di ritornare a Monteortone. Arrivati trovano un clima davvero gradevole!

Subito iniziano a vagare di qua e di là.

Gigi, passeggiando, si ferma vicino ad un albero che gli sembra un po’ storto.

Anche gli altri folletti si incuriosiscono. Folletto Rossetto si mette a scavare intorno.

“Oh, ma non ci sono radici!!!” esclamano in coro.

Gigi pensa che subito bisogna fare qualcosa prima che cada.

Folletto Giallino ha un’idea: – Mettiamo dei rinforzi!

  • E cosa sono i rinforzi? – chiede Folletto Azzurrino.
  • Possiamo mettere dei bastoni appoggiati che lo sostengano!

L’idea viene accolta con un applauso!

Mentre sistemano l’albero in sicurezza, Folletto Verdino, osservando bene, si accorge che c’è una sola radice.

  • Ecco chi tiene in vita l’albero!! Forse c’è poca terra, potremmo anche mettere del concime!

 

Il giorno dopo ritornano dall’albero con tutto il necessario, compresa l’acqua.

A conclusione sono soddisfatti e già sperano di vedere nuove tenere foglioline.

Subito dopo aver ascoltato la storia abbiamo riflettuto sulla funzione delle radici.

I bambini hanno commentato che le radici servono per nutrire e sostenere la pianta e sono molto importanti.

Abbiamo considerato che anche noi bambini abbiamo bisogno di essere nutriti, sostenuti dai nostri genitori e dai nostri parenti.

Ci siamo così appassionati nell’andare “alla ricerca delle nostre radici”.




LA STORIA DI UN PANE

Dopo aver seminato i chicchi di grano, che piano piano stanno crescendo, abbiamo seguito alla lavagna LIM “La storia di un pane”.

Abbiamo compreso che la semplice farina impastata con l’acqua, il lievito e il sale, cotto al fuoco, diventa pane.

Nelle mani del sacerdote, il pane, si trasforma nella presenza di Gesù Risorto.


E’ questo un dono davvero meraviglioso da custodire.

Inoltre gli artigiani (Confartigianato Imprese PADOVA) hanno portato, a ciascun bambino, un grembiulino e un fantastico libretto dal titolo: “Impariamo di gusto!”.



Abbiamo toccato la farina e abbiamo sentito che è morbida e soffice. Abbiamo toccato anche il sale bianco come la neve e osservato il lievito.Giovedì finalmente abbiamo creato, con l’impasto di pane, bellissime forme.



Le abbiamo cotte al forno.

La scuola si è trasformata in un PANIFICIO!
 

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