L’OLFATTO

14 aprile 2020

Oggi è arrivato il momento di conoscere il senso dell’olfatto l’ultimo dei nostri cinque tesori.

Il senso dell’olfatto è il più antico e potente dei nostri sensi anche se forse è il più sottovalutato. La capacità di annusare e percepire odori e profumi però è molto importante. L’olfatto infatti non solo è strettamente legato al nostro senso del gusto ma la capacità di riconoscere odori e profumi è in grado di evocare ricordi o di avere un effetto calmante o eccitante sui bambini. GUARDA IL VIDEO (Link)

Il naso che scappa

Le scimmiette, dopo aver corso e saltellato per la gioia delle vacanze pasquali si erano ritrovate vicino all’orto della scuola. GUARDA IL VIDEO (Link)


La nonna prima di Pasqua aveva seminato i fagioli.

 

                   

 

Le scimmiette avevano pensato di abbellire l’orto con i disegni delle uova pasquali aspettando così che le tenere piantine potessero spuntare e crescere.

    

 

 

 

Nel frattempo erano andate a controllare la pianta di basilico, il rosmarino, la salvia…e l’erba menta …che profumo!!!!

                                      

Le scimmiette, senza che la nonna lo sapesse, si divertivano a costruire corone con i rametti del rosmarino.


 

Una mattina la scimmietta dal grande naso si alzò e nel guardarsi allo specchio gridò:

“Aiuto! Il mio naso!”

Il naso, in mezzo alla faccia, non c’era più, al suo posto c’erano i cerotti.

Le altre scimmiette corsero, giusto in tempo per vedere il naso che scappava.

“Fermo, fermo!” gridò la scimmietta. “Il mio naso! Al ladro, al ladro!”

Le scimmiette guardavano e ridevano:

“Le hanno rubato il naso e le hanno lasciato la testa? Brutto affare!”.

Alla scimmietta non rimase che scendere in strada e inseguire il fuggitivo.

La scimmietta, scoraggiata, stava tornando indietro quando vide il suo naso steso su un sasso a prendere il sole.

“Dunque sei scappato” gridò la scimmietta.

Il naso guardava fisso davanti a sé, e non si degnò neanche di voltarsi.

“Ma dove vai?” gridò la scimmietta.

Il naso non rispose, e la sua sfortunata padrona si rassegnò a tornare a casa, dove si fermò, e passava il tempo a guardarsi allo specchio pensando che non sarebbe riuscita a rimediare a quel guaio e tutti l’avrebbero presa in giro.

Qualche giorno dopo la nonna che doveva recarsi al mercato, vide subito il naso, esposto in bella vista pronto per essere venduto.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Ma questo è il naso della mia scimmietta!” esclamò inorridita. “Datemelo subito che glielo porto”.

In quel mentre una voce disse: “Di chi sia non so ma se è qui va venduto”

“A quanto?”

“A peso d’oro, si sa. E’ un naso!

La nonna fece il conto che ci voleva un sacco di denaro, perchè il naso era piuttosto grosso: ci volevano tremendamila lire, tredici tredicioni e mezzo.

Per mettere insieme la somma dovette vendere anche la sua collana, ma siccome era molto affezionata alla sua scimmietta la sacrificò con un sospiro.

Comprò il naso, e lo portò a casa. Il naso si lasciò ricondurre buono buono, e andò da solo dalla scimmietta che, triste, stava sempre davanti allo specchio.

“Oh che bello vederti! Ciao! Ma perché sei scappato? Che cosa ti avevo fatto?”

 

Il naso la guardò di traverso arricciandosi tutto per il disgusto, e disse:” Senti, non metterti mai più le dita nel naso. O almeno tagliati le unghie”.

Il naso ritornò al suo posto e la scimmietta era contenta perché non aveva più i cerotti.

 

E così tutte le scimmiette furono felici e tornarono nell’orto per odorare le piante aromatiche!

Liberamente tratto da Tratto da “Favole al telefono” – Edizione Einaudi. Gianni Rodari

Facciamo il gioco dell’eco: la mamma, il papà o i fratelli più grandi dicono la filastrocca e io la ripeto (magari una piccola parte alla volta anche camminando o saltellando)

CON IL NASINO

Ho un naso tondo e birichino,

lo guardo e penso: “Com’è carino!”

Questo nasino mi permette di annusare

i biscotti che la mamma sa preparare.

Mentre salgo gli scalini

annuso i profumini:

“Che bello, ci sono i pasticcini!”

Ed ora giochiamo insieme:

1) Cerca tutti i profumi della tua casa e denominali.

2) Disegna quello che ti è piaciuto di più della storia.

3) Fatti bendare gli occhi e prova ad indovinare se si tratta di basilico, salvia, rosmarino, erba menta o altro…

4) Costruisci la scatola con i tuoi profumi preferiti


 

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