Laboratorio di educazione religiosa 2°unità di apprendimento
Il Buon Pastore conosce per nome le sue pecore al punto
che si accorge che ne manca una delle sue cento pecorelle.

E noi cantiamo allegramente insieme
100 PECORELLE

100 PECORELLE aveva il Buon Pastore
sane buone e belle tutto il suo amore
C’era anche la luna in quella sera quando
ne mancava una non stava riposando
Era piccolina e anche capricciosa
là sulla collina andava a far che cosa
Parte il Pastore e va alla ricerca
ore, ore, ore di nulla si spaventa
La trovò nelle spine, la pecorella
la mise sulle spalle e invoca la sua stella.
Tutto sorridente a casa va contento
dice alla gente ne ho di nuovo 100.
L’articolo che segue rimarrà sempre disponibile nell’omonima sezione
16 marzo 2011
Il Pastore delle pecore entra nell’ovile per la porta; le pecore ascoltano la sua voce, ed Egli chiama per nome le sue pecore e le conduce fuori.

E quando ha fatto uscire tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro e le sue pecore Lo seguono perché conoscono la sua voce.

Non seguiranno invece un estraneo perché non conoscono la voce degli estranei.
Io sono il Buon Pastore. Il Buon Pastore dà la vita per le sue pecore.

Io sono il Buon Pastore e conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, come io conosco il Padre e il Padre conosce me. E per le mie pecore do la mia vita. E ho anche altre pecore che non sono di questo ovile anche quelle io devo guidare ed esse ascolteranno la mia voce e ci sarà un solo gregge e un solo Pastore. Gv 10 3b-5. 11.14-16
