4° UNITÀ DI APPRENDIMENTO
CHE DONO IMMENSO: LA PASQUA DI GESÚ
“Osanna al Figlio di Davide. Benedetto Colui che viene nel nome del Signore:
è il re d’Israele. Osanna nell’alto dei cieli” Mt 21,9
Domenica 24 marzo 2013
Domenica delle Palme
alle ore 11.00
Vi invitiamo tutti
“a far festa a Gesù che entra nella sua città”.

Si partirà processionalmente
dalla nostra scuola
e arriveremo in santuario
pregando e lodando il Signore!
3 APRILE 2012
Siamo in classe e ascoltiamo queste parole
seguendo la drammatizzazione con il materiale.
Mt 28, 1 – 8. Gv 20, 3 – 9 1Passato il sabato, all’alba del primo giorno della settimana,Maria di Magdala e l’altra Maria andarono a visitare il sepolcro. 2Ed ecco vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. 3Il suo aspetto era come la folgore e il suo vestito bianco come la neve. 4Per lo spavento che ebbero di lui le guardie tremarono tramortite. 5Ma l’angelo disse alle donne: – Non abbiate paura voi! So che cercate Gesù il crocifisso. 6Non è qui. È risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. 7Presto, andate a dire ai suoi discepoli: – è risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco io ve l’ho detto. 8Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli.
Sentiamo cosa dice Giovanni.
3Uscì allora Simon Pietro insieme all’altro discepolo, e si recarono al sepolcro. 4Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. 5Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrò. 6Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva, entrò nel sepolcro e vide le bende per terra, 7e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte. 8Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. 9Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura, che egli cioè doveva risuscitare dai morti.
Siamo meravigliati perché Gesù non è rimasto nel sepolcro!
Abbiamo voluto disegnare quello che abbiamo visto e sentito. Ecco alcuni disegni:



L’articolo che segue rimarrà sempre disponibile nell’omonima sezione.

Era un giorno di primavera, sulla via per Gerusalemme.
Molta gente andava a celebrare la Pasqua nel Tempio della città. Lì giunse Gesù in groppa ad un asino.

La folla lo accolse come un re.
Lo acclamò agitando rami di palma
E gridavano e cantavano OSANNA AL FIGLIO DI DAVIDE

Alcuni giorni dopo, Gesù si riunì con i suoi discepoli per la cena della Pasqua.
Egli annunciò che ci sarebbero stati dei giorni di dolore e angoscia.
Insegnò loro ad amarsi gli uni con gli altri.
Distribuì loro il pane e il vino.
Disse loro di celebrare sempre L’Eucaristia e di ricordarsi di lui in questa maniera particolare.