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La Pasqua di Gesù, il sepolcro della Risurrezione

3 APRILE 2012

Siamo in classe e ascoltiamo queste parole
seguendo la drammatizzazione con il materiale.

Mt 28, 1 – 8. Gv 20, 3 – 9 1Passato il sabato, all’alba del primo giorno della settimana,Maria di Magdala e l’altra Maria andarono a visitare il sepolcro. 2Ed ecco vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. 3Il suo aspetto era come la folgore e il suo vestito bianco come la neve. 4Per lo spavento che ebbero di lui le guardie tremarono tramortite. 5Ma l’angelo disse alle donne: – Non abbiate paura voi! So che cercate Gesù il crocifisso. 6Non è qui. È risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. 7Presto, andate a dire ai suoi discepoli: – è risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco io ve l’ho detto. 8Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli.

Sentiamo cosa dice Giovanni.

3Uscì allora Simon Pietro insieme all’altro discepolo, e si recarono al sepolcro. 4Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. 5Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrò. 6Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva, entrò nel sepolcro e vide le bende per terra, 7e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte. 8Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. 9Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura, che egli cioè doveva risuscitare dai morti.

Siamo meravigliati perché Gesù non è rimasto nel sepolcro!

Abbiamo voluto disegnare quello che abbiamo visto e sentito. Ecco alcuni disegni:

Pasqua di Gesù

Pasqua di Gesù

Pasqua di Gesù

È Pasqua!

 

“È Pasqua, è Pasqua!”
dice allegro
il sole
mentre
gioca con i fiori delle aiuole.

“È Pasqua, è Pasqua!”
già risponde il vento
mentre
insegue le nubi del firmamento.

“È Pasqua, è Pasqua!”
canta
allegro il cuore.
“E in questo dì è risorto il Signore!”

AUGURI

La Pasqua di Gesù

L’articolo che segue rimarrà sempre disponibile nell’omonima sezione.

Era un giorno di primavera, sulla via per Gerusalemme.
Molta gente andava a celebrare la Pasqua nel Tempio della città. Lì giunse Gesù in groppa ad un asino.


La folla lo accolse come un re.
Lo acclamò agitando rami di palma

E gridavano e cantavano OSANNA AL FIGLIO DI DAVIDE


Alcuni giorni dopo, Gesù si riunì con i suoi discepoli per la cena della Pasqua.
Egli annunciò che ci sarebbero stati dei giorni di dolore e angoscia.
Insegnò loro ad amarsi gli uni con gli altri.
Distribuì loro il pane e il vino.
Disse loro di celebrare sempre L’Eucaristia e di ricordarsi di lui in questa maniera particolare.

(altro…)

Mercoledì delle Ceneri – 9 marzo 2011

L’articolo che segue rimarrò sempre disponibile nella sezione Articoli

Il mercoledì che precede la prima domenica di Quaresima, il sacerdote, con invito alla penitenza e alla conversione, impone sul capo delle persone un pizzico di cenere ottenuta dalla combustione dell’olivo benedetto dell’anno precedente.


Ma perché ricevere le Ceneri sulla fronte o sulle mani?
Le Ceneri sono come la polvere, sporcano e sono tutto quello che rimane quando il
fuoco si è spento!

Ma perché ricevere le ceneri proprio in questo giorno?
È per prendere la decisione di iniziare il cammino verso la Pasqua.

Ma perché ricevere le ceneri?
È per venire fuori dal male, per ritrovare il fuoco dell’amore di Dio.

Ma perché ricevere le ceneri se imbrattano e sporcano?
È per scrollarci di dosso la polvere del peccato e mostrare di nuovo il volto
meraviglioso dei figli di Dio.
Ma perché ricevere le ceneri se poi vengono buttate via?
È per prendere la decisione di vivere accanto a Cristo, il Figlio di Dio, perché lui ci indica il
sentiero della vita!

L’invito che Dio ci rivolge in questo inizio di Quaresima è molto importante:
noi cammineremo verso la Pasqua per quaranta giorni. Quaranta giorni per trasformarci, per diventare capaci di comprendere il suo amore, per assomigliare sempre di più a Gesù. Avviamoci risolutamente per la strada che Dio nostro Padre ci indica, assieme a Gesù che ci accompagna.

Tutti insieme :

Perché in questa Quaresima impariamo a stare con Gesù, nostro maestro, preghiamo.

IO HO UN AMICO CHE MI AMA

IL SUO NOME È GESÙ