Domande incontro “Come Imparano i Bambini”

MERCOLEDÌ, 7 marzo ore 20.30, INCONTRO A SCUOLA

COME IMPARANO I BAMBINI

Domande Come Imparano i Bambini

Queste sono le domande già presentate nella scheda di iscrizione.

  • Quali elementi sono fondamentali perché l’apprendimento possa avvenire?
  • Cosa significa apprendere?
  • Come osservare lo sviluppo dell’intelligenza del bambino?
  • Che cosa favorisce lo sviluppo del linguaggio nel bambino?
  • Che cosa è un disturbo specifico dell’apprendimento?

VI ASPETTIAMO TUTTI!

Quaresima 2012: il lievito

27 febbraio

IL LIEVITO:
UNA FORZA CHE FA CRESCERE E TRASFORMA

Lievito

Che cosa fa il Regno di Dio e che cosa potrebbe essere?
Perché un giorno Gesù ha detto queste parole:

Mt 13, 33
33Il regno dei cieli si può paragonare al lievito,
che una donna ha preso e impastato
con tre misure di farina perché tutta si fermenti”.

Per poter vedere che cosa fa il lievito abbiamo fatto
due mucchietti ciascuno formato da tre misure di farina.

Misure di Farina

In uno abbiamo messo il lievito e in un altro no

Impasto parte 1 Impasto parte 2

Abbiamo impastato con acqua e lasciato
i due impasti al caldo per un po’ di tempo.

CHE MERAVIGLIA !!!
La pasta dove c’è il lievito è cresciuta!

Pasta cresciuta Pasta lievitata

È più morbida e ha l’odore del lievito.

Lea e l’Acqua

Dal 27 febbraio 2012

La protagonista di questa storia si chiama Lea.
Insieme a lei scopriremo che l’acqua che usiamo ogni giorno
per bere, lavarsi, e a volte anche per giocare è molto preziosa
e non dobbiamo sprecarla
perché ogni piccola goccia che esce
dal rubinetto è indispensabile per la vita di tutti gli abitanti della terra.

Il progetto promosso dalla provincia di Padova:
Bambini, diamoci una mano… per un mondo migliore”
ha l’obiettivo di rendere più consapevoli i bambini rispetto
ai comportamenti ecosostenibili che possono adottare a scuola e a casa.

Ciò che proponiamo è di comunicare loro, che bastano semplici
gesti quotidiani per migliorare il mondo in cui tutti viviamo.

LEA E L’ACQUA
di Adonella Comazzeto, Marianna Turchi, Ilaria Mozzi

Lea a volte è un po’ distratta si dimentica di fare le cose: di prendere lo zainetto,
di fare colazione e anche di lavarsi i denti!

Stamattina si è ricordata di lavarli ma ha lasciato aperto il rubinetto!
Tanta, tantissima acqua continua a uscire.

-Scrosch… scrosh.. scrosch..-

-Lea chiudi il rubinetto! Dice la sorella maggiore. -L’acqua è preziosa e non si deve sprecare la mamma lo dice sempre.

-Perché?

Lea fa tardi a scuola, deve correre. Si ricorda lo zainetto ma non il rubinetto!

In estate la fontana nel giardino della scuola è il suo gioco preferito. Che bello schizzarsi con gli amici!

Ma oggi Lea è triste dalla fontana escono solo poche piccole gocce.

Plinc.. plinc.. plinc..

-Maestra perché non c’è acqua?

-Perché fa tanto caldo. La terra è secca e quasi vuota.
-Ma poi la terra si riempie?

-Sì, se tutti noi la aiutiamo.
-E come?
-Non sprecando l’acqua del rubinetto e chiudendolo quando ci laviamo i denti.
Sua sorella ha ragione! E anche la mamma!

Ora Lea non si dimentica più del rubinetto e lo chiude sempre bene quando l’acqua non le serve.
Ogni goccia è importante e se non si spreca si può riempire la terra.

(altro…)

19 Febbraio 2012

19 FEBBRAIO 2012

Cicogna Rosa

Fiocco rosa
alla scuola dell’infanzia
“Maria Immacolata”

Felicitazioni alla famiglia

e immensa gioia per tutti!

Fiocco Rosa

QUARESIMA 2012

ALLA RICERCA DELLA PERLA PREZIOSA

Il Regno di Dio deve essere straordinariamente bello
perché un giorno Gesù ha detto queste parole:
Mt 13, 45 – 46.
45Il regno dei cieli è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose;
46trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra”.

Per ricordarci questa meravigliosa ricerca, noi bambini abbiamo ritagliato
una conchiglia di cartoncino e vi abbiamo attaccato una perla di polistirolo.
Dentro c’è scritto: “Cerca la perla preziosa che è Gesù

È un tesoro prezioso che vogliamo scoprire sia a scuola
ma anche a casa insieme a mamma e papà!

Se qualcuno desidera preparare la conchiglia: ecco il modellino.

Topazio ha Freddo

Mercoledì 15 febbraio 2012 :
gli indumenti invernali … e non solo!

 

Un giorno Topazio si sveglia e si accorge che non c’è più il sole.
Il cielo è scuro e il vento soffia furioso.

Topazio ha freddo.“L’inverno si avvicina.
Ci sono molte cose importanti da fare”, pensa Topazio, sfregandosi le zampe.

Prende carta e penna e scrive un elenco.

Cose importanti quando fa freddo:
berretto e guanti di lana
maglione pesante
cappotto
stivali pelosi
legna da bruciare nella stufa.

  

Topazio prende la bicicletta e va a comperare quello che gli serve.
“Topazio, fermati da noi”, lo chiamano le Mucche.
“Adesso non posso, devo fare delle cose molto importanti”.

 

“Vieni a prendere un tè?”, lo invita Talpa.
“Fa freddo, devo andare di corsa”,dice Topazio e continua a pedalare.
“Ciao-, lo saluta Asino – volevo proprio fare quattro chiacchiere”.
“Non ho tempo”, sbuffa Topazio.
Finalmente Topazio entra nel negozio.
“Ho bisogno di un berretto,di guanti di lana,di un maglione pesante, di un cappotto,
di due stivali pelosi e tanta legna da bruciare nella stufa”.

“Stanno cadendo i primi fiocchi di neve. Che freddo!
Devo tornare subito a casa”, dice Topazio montando sulla bicicletta.

 

Ecco Porcospino che sbuca dal pagliaio.
“Mi fai compagnia?”
“Non posso fermarmi”
gli grida Topazio tutto affannato.

“Topazio, vuoi pattinare con me sullo stagno ghiacciato?”, chiede Rana.
“No, grazie, fa troppo freddo”,risponde Topazio avanzando nella neve.

Quando arriva a casa, Topazio si infila il berretto e i guanti di lana,
indossa il maglione pesante e il cappotto,
calza gli stivali pelosi e … trema ancora dal freddo.

Allora mette una bracciata di legna a bruciare nella stufa.
La stufa diventa rossa e rovente, ma Topazio ha ancora freddo.

Si sente bussare alla porta, è Rana, preoccupata per Topazio:
“Cosa ti succede? Come stai?”.
“Ho fatto tutte le cose importanti per quando fa freddo
– sussurra Topazio,- ma non riesco a scaldarmi”.

“Adesso risolviamo il problema”,dice Rana e telefona
a Talpa, Porcospino e Asino.

“Topazio ha freddo”.
Tutti rispondono: “ Vengo subito “.

Rana telefona alle Mucche:
“Topazio ha freddo”.
“Arriviamo anche noi”.
Quando Talpa, Porcospino, Asino e le Mucche entrano dalla porta,
la casa di Topazio è piena di amici.

C’è chi mette i biscotti nel forno, chi apparecchia la tavola,chi prepara il tè.
Tutti chiacchierano, sorridono e scherzano.

Topazio, improvvisamente… ha caldo …molto caldo… caldissimo!!!

Topazio, prima si toglie il berretto e i guanti di lana,
poi, il cappotto e il maglione pesante,infine, si sfila gli stivali pelosi.

“Ho fatto l’elenco delle cose importanti quando fa freddo-, ride Topazio,-
ma ne ho dimenticata una importantissima.
Voglio scriverla per non scordarla.

Topazio prende carta e penna e scrive:
cosa importantissima quando fa freddo:

RIEMPIRE LA CASA DI AMICI!

Tutti ridono. Poi, cantano insieme canzoni allegre.
Fuori fa freddo e la neve cade più fitta ma, nella casa di Topazio
fa così caldo che nessuno si accorge che la stufa si è spenta.

(da TOPAZIO HA FREDDO Illustrazioni testo Loretta Serofilli e Alberto Benevelli Le mele rosse di Jam Editrice San Paolo)

Carnevale 2012

QUANDO SI RIESCE A STUPIRE I BAMBINI con effetti speciali….
IL SUCCESSO È DAVVERO GRANDE!

 

È quello che è accaduto l’undici febbraio alla festa di carnevale della nostra scuola.

Ci siamo ritrovati numerosi nonostante i vari virus influenzali.
Don Danilo ha ringraziato i genitori che in pochissimo tempo
hanno realizzato un grande spettacolo.

 

E poi ecco la fantastica storia dell’isola del tesoro.

I bambini catturati dal mondo dei pirati, dalle meravigliose musiche,
dalla mappa rubata, dalla fedele tribù degli indiani e dal tesoro ritrovato,
hanno interagito sino alla fine con grande entusiasmo ed attenzione.

 

Sono questi …”momenti magici” dove scuola e famiglia sono unite nel divertirsi insieme
e che lasciano un segno di gioia e di benessere interiore per tutti.

Grazie a tutti coloro che si sono prodigati perché tutto andasse
nel migliore dei modi e buon Carnevale a tutti!!!

Genitori a Scuola e Scuola per Genitori

Cari genitori,
ci accomuna il compito grande e importante
di far crescere, educare e formare i bambini.
La scuola dell’Infanzia “Maria Immacolata” intende offrire momenti di confronto
e di aiuto su ambiti educativi specifici della fascia di età da zero a sei anni

perciò la Comunità Educante vi invita a tre incontri di formazione
che si terranno presso la nostra scuola.

Scuola per Genitori

Mercoledì 7 marzo ore 20.30
con sr Eddi (Logopedista)
“Come imparano i bambini”
(Educare, formare, insegnare; L’intelligenza linguistica e la sua importanza)

Giovedì 15 marzo ore 20.30
con don Danilo Zanella
“Educare con speranza”
(Tutto il buio del mondo non riesce a spegnere la luce degli occhi del tuo bambino)

Giovedì 22 marzo ore 20.30
con Lucia Pelamatti
(psicologa e psicoterapeuta, già dirigente scolastico,
esperta in sessuologia e direttrice del consultorio di Breno a Brescia)
“A ? H ? V ?”
(Qual è la nostra lettera a proposito di dinamiche di coppia?)
Al fine di creare in famiglia e ovunque un bell’ambiente
di benessere e quindi di apprendimento

Scuola per Genitori

Se avete dei dubbi, domande o vostre conoscenze
che volete condividere, inerenti ai temi proposti,
avete l’opportunità di scriverle
e riportarle a scuola o nella cassetta della posta della scuola
insieme alla scheda di iscrizione
Nel ringraziarVi per l’attenzione Vi porgiamo cari saluti
e contiamo sulla vostra presenza

SCARICA LA SCHEDA DI ADESIONE

La Comunità Educante

Che giorno…memorabile!

1 febbraio 2012

Come ogni mercoledì ci ritroviamo in salone
perché di certo ci sarà qualche bella sorpresa e infatti …

LA LEGGENDA DEI GIORNI DELLA MERLA

Era un inverno molto, molto freddo. Il mese di Gennaio, quell’anno, si era messo davvero d’impegno per tener fede alla sua fama di mese gelido e ventoso.
La neve era alta ed uno strato di ghiaccio ricopriva le fontane, i ruscelli, i laghetti… per la gioia dei bambini che potevano divertirsi a pattinare, slittare, scivolare su quelle superfici a specchio, che riflettevano i raggi di un pallido sole.

Perfino i fuochi, accesi in ogni piccola e grande casa del paese, sembravano non scaldare abbastanza; nelle camere e nelle soffitte, qualche volta al mattino, si scopriva che il gelo della notte aveva fatto addirittura ghiacciare l’acqua nei secchi e nei lavandini.

 

“Finirà anche questo Gennaio…”, dicevano tutti, ed aspettavano con ansia il mese di Febbraio: certo, l’inverno non sarebbe finito subito, ma sarebbe diventato più mite, meno pungente, e tutti avrebbero cominciato a sentire l’avvicinarsi della primavera.

Non solo gli uomini, ma anche gli animali stavano passando giorni difficili, con tutto quel freddo e quel ghiaccio. Era un problema procurarsi il cibo, ripararsi dal vento, trovare un poco di sollievo…si sa, gli animali non sono in grado di accendere fuochi!

La merla aveva tanto freddo e cercò un po’ di sollievo vicino ad un camino fumante.

Passò tutti i tre giorni vicino a quel camino e riuscì a difendersi dal freddo; prese però tanto di quel fumo che alla fine tutte le sue piume e persino il suo becco divennero grigi e non tornarono mai più come prima.

Per questo, da allora in poi, la merla è di color grigio fumo (mentre il merlo è sempre nero con il becco giallo) e gli ultimi tre giorni di Gennaio, i più freddi di tutto l’inverno, sono chiamati “ i giorni della merla “.

(di Enrico Trojero)

Subito dopo questa bellissima storia ci mettiamo a ballare con le meravigliose musiche della festa di Carnevale e due mamme ci aiutano, ci insegnano i movimenti e ci divertiamo un sacco!!!!

Ma qualcuno comincia a dire o meglio ad urlare: – NEVICA !!! NEVICA!!!
Bellissimi fiocchi cominciano a scendere dal cielo … vorremmo uscire fuori ma le maestre ci dicono che fa tanto e tanto freddo: siamo in inverno ed è tutto veramente bello!!!

INDOVINELLO

Lo sapete cosa succede al ghiaccio se viene a contatto con il calore?

Invito CARNEVALE 2012

VI ASPETTIAMO TUTTI
alla nostra festa di Carnevale!

Invito Carnevale 2012

Sabato 11 Febbraio
alle ore 17.30
nel Salone del Patronato
di Monteortone